Apr 7, 2023
Il processo penale di Gesù di Nazaret dinanzi al sinedrio giudaico e al prefetto romano Pilato è un avvenimento della storia universale che non finisce mai di interrogare drammaticamente la coscienza. Nessun altro processo, nemmeno quello intentato a Socrate, ai Templari o a Galileo, soltanto per far cenno ad alcuni, peraltro notissimi, come lo è, nella storia moderna, quello di Norimberga, è stato oggetto, sin dal momento della sua conclusione, a continue analisi di interpretazione di problemi storici, giuridici, politici, teologici e filosofici tali da destare l’interesse non soltanto degli esegeti neotestamentari e degli storici del cristianesimo antico, ma anche degli storici del diritto e degli studiosi della politica e della filosofia.
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Apr 5, 2023
La Corte di Cassazione francese respinge la richiesta di estradizione avanzata dall’Italia nei confronti di alcuni brigatisti rossi, condannati per omicidio ed altri gravi reati, perché l’esecuzione della pena rappresenterebbe un danno sproporzionato al loro diritto alla vita privata e familiare. La sproporzione c’è, ma riguarda la giustizia, liquidata in poche righe.
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Apr 4, 2023
Come è riuscito a cambiare la storia del mondo, i paradigmi dell’etica e della morale e il cammino di vita di miliardi di persone un uomo di umili origini, venuto da un piccolo villaggio della Galilea? Cristiano Ceresani, già autore del libro Kerigma Il Vangelo degli ultimi giorni, ci offre una risposta attraverso un altro prezioso libro dal titolo Èschaton incentrato sulla figura di Gesù di Nazareth, non certo con l’intento di scriverne una biografia, ma di presentarlo attraverso il vero significato del regno di Dio che egli annunciò.
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Apr 2, 2023
Articolo di Pietro Dubolino, pubblicato sul quotidiano La Verità il 20 dicembre 2022.
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Apr 1, 2023
Il capolavoro di Lucano, intitolato Bellum civile o Pharsalia (come lo stesso autore lo chiama nel testo), mostra il disastro e la rovina cui hanno portato le guerre intestine. Mentre Virgilio (e sulla sua scia successivamente Livio) esprime il sentimento collettivo dei Romani ritenendo che dopo le guerre civili Roma sembra nascere ad una nuova grandezza, nei versi di Lucano emerge invece un tono cupamente pessimistico. L’unica guerra che può essere considerata giusta è quella che è contraddistinta da una missione civilizzatrice. Non c’è missione civilizzatrice, non c’è progresso, invece, nelle guerre civili.
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