Mag 5, 2020
1. La Corte Costituzionale tedesca ha reso nota oggi la sua attesa pronuncia sulla conformità alla legge fondamentale della Repubblica di Germania del programma denominato QE–quantitative easing (in formis, PSPP–Public Sector Purchase Programme, Programma di Acquisto del Settore Pubblico) della BCE–Banca Centrale Europea. Il Programma prevede l’acquisto di titoli pubblici sovrani degli Stati membri dell’Unione da parte della Banca Centrale: formalmente per mantenere l’inflazione entro il 2%; nella realtà, per stabilizzare il sistema economico finanziario dell’area euro mediante la sottoscrizione delle obbligazioni di Stato dei Paesi in maggiore difficoltà, al fine di garantire tassi di rendimento compatibili col mercato e con le capacità di restituzione dei Governi emittenti. (altro…)
Mag 4, 2020
D.L. n. 19 – Emendamenti di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia
Nella giornata di domani 5 maggio l’aula della Camera dei Deputati è chiamata a esaminare e a votare la conversione in legge del D.L. 25 marzo 2020 n. 19, che all’art. 1 co. 2 lettera h) mantiene la sospensione delle cerimonie religiose, e quindi della possibilità di celebrare qualsiasi rito, non soltanto la Messa per i cattolici, per ogni confessione religiosa. Su questo sito si è più volte sottolineata l’irragionevolezza di tale preclusione e la grave violazione – che essa determina – della libertà religiosa e delle disposizioni costituzionali che la tutelano. Il Centro studi Livatino ha altresì proposto ricorso al TAR contro il dPCM 26/04/2020, nella parte in cui riprende tale sospensione. (altro…)
Mag 2, 2020
di Marco Respinti*
Il 6 maggio 2016 la Commissione Europea ha nominato Ján Figeľ, uomo politico slovacco ed ex Commissario europeo, alla carica di «Inviato speciale per la promozione della libertà di religione o di credo fuori dall’Unione Europea (UE)» dando seguito a una risoluzione del Parlamento Europeo del febbraio precedente. Prima della nomina di Figeľ, dunque, quella carica nemmeno esisteva. Ora il mandato di Figeľ è scaduto e lo stesso ruolo da lui brillantemente ricoperto sino a oggi rischia seriamente di scomparire, lasciando la UE priva di una figura istituzionale di alto prestigio che si occupi di contribuire a salvaguardare il diritto fondamentale alla libertà religiosa nel mondo. (altro…)