DL n. 23/2020 – Decreto liquidità o decreto sabbie mobili?
Pubblichiamo, prima della sosta per la S. Pasqua, due interventi a tempestivo commento – con proposte migliorative – del D.L. n. 23/2020, appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. L’esame della normativa di emergenza riprenderà, Dio piacendo, martedì 14 aprile.
L’annunciato “decreto liquidità”, destinato a dar fiato al sistema economico italiano ridotto in ginocchio per il blocco sanitario, è arrivato nella tarda serata dell’8 aprile, con il n. 23 del 2020. Esso ha un pregio e un difetto. Il pregio è che costituisce effettivamente una valida misura per incentivare la ripresa di alcune attività economiche. Il difetto è che le attività economiche che esso incentiverà saranno presumibilmente soltanto quelle di avvocati e commercialisti, al cui soccorso imprese e altri professionisti dovranno ricorrere per districarsi in una normativa di difficilissima comprensione e di ancor più farraginosa applicazione al fine di capire quali mai siano i diritti che il decreto conferisce e se essi spettino o meno nei vari casi concreti. (altro…)
DL n. 23/2020 – Il sostegno alle imprese con finanziamenti garantiti dallo Stato
Il decreto legge 8 aprile 2020 n. 23 – c.d. Decreto liquidità – che reca, fra le altre, Misure urgenti in materia di accesso al credito per le imprese, era molto atteso: imprese ed autonomi con partita iva confidavano che tale provvedimento corrispondesse alla ampiezza e alla efficacia di intervento anticipate nella comunicazione mediatica dal Governo. Esso peraltro arriva meno di un mese dopo la pubblicazione del dl del 17 marzo 2020 n. 18, c.d. Cura Italia, del quale il nuovo decreto cancella alcune disposizioni fra le quali l’art. 49, che viene integralmente sostituito dall’art. 13 del nuovo decreto. Affronto a seguire alcuni elementi critici delle attuali previsioni normative, affiancando a essi delle proposte migliorative, qualora ce ne fossero i margini in sede di conversione. (altro…)
Sospensione della rata del mutuo per l’acquisto della prima casa
L’art. 54 del DL n. 18/2020, cd “Cura Italia”, ricorrendo determinate condizioni, estende ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti la misura della sospensione del pagamento delle rate dei mutui “prima casa” da parte di persone fisiche, già prevista dal precedente DL n. 9/2020 (Misure urgenti di sostegno per le famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19) a favore dei lavoratori dipendenti che si erano visti sospendere il lavoro o ridurre l’orario di lavoro per almeno trenta giorni. (altro…)
Genitori separati/divorziati e gestione dei figli
Premesso che le misure di contenimento del Governo impongono la permanenza domiciliare, con uscite solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, assoluta urgenza e motivi di salute, si è da subito posto l’interrogativo se, per i genitori separati, dovessero o meno considerarsi sospese le visite ai figli. (altro…)