Rosario Livatino e Takashi Paolo Nagai, il fascino di due uomini indivisi che cambiano la storia

Rosario Livatino e Takashi Paolo Nagai, il fascino di due uomini indivisi che cambiano la storia

Quando ho visto la mostra di Livatino al Meeting di Rimini, la cosa che mi ha più colpito è stata la sua testimonianza di uomo e di cristiano nella professione. Integrale, certa, sofferta ma lieta. Ogni nostro gesto professionale (e noi medici lo sappiamo bene) come ogni scelta anche piccola quotidiana dice della nostra concezione di uomo. Livatino brillava della bellezza di un uomo indiviso e questa è la testimonianza che gli uomini sempre riconoscono e, anche inconsapevolmente, cercano. Così è stato per me anche l’incontro con la storia del medico giapponese pioniere della radiologia Takashi Paolo Nagai e di sua moglie Midori che ora, come ha segnato la mia vita, sta toccando tanti cuori nei 5 continenti!

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Stop del Consiglio regionale del Piemonte alla legge sul suicidio assistito

Stop del Consiglio regionale del Piemonte alla legge sul suicidio assistito

Con Comunicato diffuso il 21 marzo 2024, il Consiglio Regionale della Regione Piemonte ha reso noto che con 23 sì, 12 no, un astenuto e un non votante il Consiglio regionale piemontese ha approvato la pregiudiziale di costituzionalità posta dal presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia alla Proposta di legge di iniziativa popolare in tema n. 295 su procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per effetto della sentenza della Corte costituzionale 242/2019, che non è stata quindi discussa.

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Fine vita: il diritto al suicidio è estraneo alla lettera e allo spirito della Costituzione

Fine vita: il diritto al suicidio è estraneo alla lettera e allo spirito della Costituzione

Alcuni recenti interventi in tema di “fine-vita” offrono l’occasione di segnare alcuni punti che riteniamo fermi. Concordiamo con l’affermazione del Presidente della Corte costituzionale, prof. Barbera, del 18 marzo, secondo cui «in un sistema costituzionale fondato sulla separazione dei poteri» è necessario un «rigoroso (…) rispetto delle decisioni delle sedi parlamentari»”.

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