Charlie Kirk: il martire della verità nell’epoca della secolarizzazione

Charlie Kirk: il martire della verità nell’epoca della secolarizzazione

La storia contemporanea non conosce più, se non raramente, la figura del martire cristiano in senso stretto. Eppure essa continua a produrre figure che, pagando con la vita la fedeltà a un principio, richiamano a una dimensione superiore dell’esistenza. La morte violenta di Charlie Kirk, assassinato a soli trentun anni durante un evento pubblico, deve essere letta in questa luce: non come un fatto di cronaca isolato, ma come un segno che interpella la coscienza dell’Occidente.

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Tra sangue e ideali: Sartre e il dramma delle mani sporche

Tra sangue e ideali: Sartre e il dramma delle mani sporche

L’opera teatrale Le mani sporche di Jean-Paul Sartre, scritta nel 1948, è una potente riflessione sull’intreccio tra etica, politica e diritto in un mondo segnato dalla guerra e dalla rivoluzione. Attraverso la parabola tragica del protagonista Hugo, Sartre mette in discussione l’idea di purezza morale nell’azione politica, sollevando interrogativi fondamentali sulla responsabilità individuale, la legittimità della violenza e il giudizio morale e giuridico.

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L’abisso sotto la legge: vendetta, colpa e redenzione in Cape Fear di Martin Scorsese

L’abisso sotto la legge: vendetta, colpa e redenzione in Cape Fear di Martin Scorsese

Cape Fear (1991), remake dell’omonimo film del 1962, rappresenta una delle opere più disturbanti di Martin Scorsese, in cui il regista affronta i limiti e le ambiguità della giustizia americana. Il protagonista, Max Cady, ex detenuto e simbolo della vendetta assoluta, si trasforma in araldo del caos e dell’ossessione, minacciando la rispettabilità apparente dell’avvocato Sam Bowden. Il film si configura come un dramma morale, teologico e psicologico, in cui la colpa, taciuta e rimossa, ritorna sotto forma di violenza sacrificale.

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Pericle e l’Epitaffio di Tucidide: Manifesto della Democrazia Ateniese nella Filosofia Politica Classica

Pericle e l’Epitaffio di Tucidide: Manifesto della Democrazia Ateniese nella Filosofia Politica Classica

L’Epitaffio di Pericle, riportato da Tucidide nel Libro II della Guerra del Peloponneso, rappresenta uno dei testi fondativi della riflessione politica occidentale e un vero e proprio manifesto della democrazia ateniese. Pronunciato in onore dei caduti del primo anno di guerra, il discorso non si limita alla commemorazione, ma celebra i valori civici, la partecipazione politica e l’equilibrio tra libertà individuale e responsabilità collettiva. Questo articolo analizza il contenuto politico-filosofico del testo, mettendolo in relazione con il concetto di isonomia, la centralità del demos e la tensione tra virtù civica e ambizione imperiale. Viene inoltre esaminato il ruolo dell’oratoria come strumento di legittimazione politica, evidenziando la modernità e al contempo le contraddizioni della visione periclea.

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