Messa alla prova e tutela delle parti offese

Messa alla prova e tutela delle parti offese

Con l’introduzione nel codice penale dell’art.168 bis, inserito dall’art.3 comma 1, della legge 28 aprile 2014 n. 67, si è data la possibilità in relazione ai procedimenti per reati puniti con la sola pena edittale pecuniaria o con la pena edittale detentiva non superiore nel massimo a quattro anni, di chiedere la sospensione del processo con la messa in prova, che prevede un positivo svolgimento di un programma di volontariato di rilievo sociale, in affidamento al servizio sociale. (altro…)

Verso la fine della libera professione?

Verso la fine della libera professione?

Crolla un altro bastione sulla strada della disintermediazione, quello dell’autonomia degli avvocati? Sembrerebbe proprio di sì, stando alla raccolta firme, significativamente organizzata dalla Cgil, per l’abolizione dell’incompatibilità tra lavoro dipendente o parasubordinato e la professione di avvocato, secondo quanto riporta, nel suo inserto economico di lunedì 20 febbraio 2017, il “Corriere della Sera”. (altro…)

La legge francese punisce chi dice male dell’aborto

La legge francese punisce chi dice male dell’aborto

Riceviamo e con piacere pubblichiamo in esclusiva per il sito dall’on. Carlo Casini, presidente onorario della Federazione europea “Uno di noi per la vita e la dignità dell’uomo”, oltre che Presidente onorario del Movimento per la vita italiano. (altro…)

C’era una volta, adesso non c‘è (non ci sarà) più:  il De Profundis della relazione medico-paziente

C’era una volta, adesso non c‘è (non ci sarà) più: il De Profundis della relazione medico-paziente

Pubblichiamo un’importante nota della prof.ssa Maria Luisa Di Pietro, già componente del Comitato nazionale di bioetica, direttrice del Center for Global Health Research and Studies all’Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma), sulle ricadute negative quanto alla professione del medico e al rapporto medico-paziente della proposta di legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento: di tale legge questo sito sta seguendo quotidianamente l’iter alla Camera. (altro…)

28 FEBBRAIO 2017

28 FEBBRAIO 2017

Segnaliamo il convegno di cui al programma che segue, oltre che per l’importanza dell’argomento e per la qualità dei relatori, perché è l’occasione per presentare il IV volume dell’opera Diritto penale dell’impresa, curato dal presidente del Centro studi Livatino prof. Mauro Ronco. Il primo capitolo del volume è scritto dallo stesso prof. Ronco, e costituisce un approfondimento di attualità e peso non soltanto giuridico sul rapporto fra globalizzazione dei mercati e regole a tutela dell’impresa .

Corte di appello federale in Washington & Minnesota vs Trump – il senso della decisione del 9 febbraio

Corte di appello federale in Washington & Minnesota vs Trump – il senso della decisione del 9 febbraio

Con un’articolata pronuncia che il Centro Studi Livatino pone a disposizione dei propri lettori, ieri il 9° circuito della Corte d’Appello Federale ha rigettato il reclamo proposto dal Dipartimento di Giustizia contro la sospensiva concessa in primo grado sul provvedimento del Presidente USA che inibisce per 90 giorni l’accesso nel Paese alle persone provenienti da 7 Paesi. Quella che segue è una prima lettura ragionata per provvedimento. (altro…)

Donald Trump e gli appelli all’ordine esecutivo in materia di immigrazione

Donald Trump e gli appelli all’ordine esecutivo in materia di immigrazione

Pubblichiamo il provvedimento emesso dalla Corte Distrettuale dello Stato di Washington, sezione distaccata di Seattle, relativo all’ordine esecutivo n. 13769, firmato dal Presidente degli USA Donald Trump il 27 gennaio 2017, che inibisce per 90 giorni ai cittadini provenienti da Siria, Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan e Yemen l’ingresso negli Stati Uniti. Rispetto al provvedimento (altro…)

Non ce l’ha certo ordinato il medico (né un giudice) di offrire l’eterologa gratis

Non ce l’ha certo ordinato il medico (né un giudice) di offrire l’eterologa gratis

Articolo di Alfredo Mantovano pubblicato il 22 gennaio 2017 su Tempi.

Nel sistema sanitario italiano accade che una persona con un sospetto tumore al colon attenda un anno prima che arrivi il suo turno per la colonscopia. Accade che un paziente cui viene riscontrata una patologia tumorale sia dissuaso dall’iniziare una chemio se ha un’età molto avanzata; gli vengono illustrate ragioni della proporzione fra cura e sofferenze, ma spesso il motivo vero è che non ovunque esistono le risorse per garantire farmaci costosi a tutti. (altro…)