Lug 18, 2022
Il 15 luglio 2022 l’High Court of Justice inglese, nella persona del giudice Anthony Hayden, ha autorizzato il personale medico-sanitario del Royal London Hospital a distaccare il ventilatore attualmente applicato al dodicenne Archie Battersbee, contro il volere dei genitori, proseguendo nel percorso della ‘morte di Stato’ verso chi non è autonomo e non ha prospettive di personale benessere.
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Giu 20, 2022
Divenute legge all’unanimità fin dal 2010, finora hanno avuto scarsa attuazione a causa della carenza di fondi. Ma per la stessa Corte costituzionale sono un passaggio fondamentale, e bisogna dare sostegno ai familiari.
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Mar 23, 2022
Il testo unificato in materia di ‘morte medicalmente assistita’, approvato dalla Camera il 10 marzo 2022 agevola la procedura di suicidio assistito, accentua la sua identità eutanasica; non prescrive più al medico e al Comitato per la valutazione clinica di tenere conto delle ragioni familiari e sociali che motivano la richiesta di morte; consente al Comitato di accertare la volontà di morire del paziente anche in modalità telematica; restringe l’obiezione di coscienza. Esso non contiene alcun impegno di spesa per attuare la disciplina, e quindi per favorire l’accesso alle cure palliative e per aiutare le famiglie. Emblematica del valore conferito alla vita, alla dignità e all’autonomia del malato, è la disciplina provvisoria che consentirebbe l’accesso al suicidio assistito per un tempo di 270 giorni dall’eventuale approvazione definitiva, in assenza delle garanzie procedurali minime previste dallo stesso t.u.
di Carmelo Domenico Leotta
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Mar 16, 2022
Invece di aiutare malati e disabili si discute la legge sull’eutanasia. Invece di rilanciare la scuola si prova a facilitare il consumo di droga. Costa fatica uscire dal Paese dei balocchi.
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Mar 10, 2022
Il testo unificato sull’eutanasia, approvato oggi alla Camera, altro non è che una legge 194/1978 che, invece che al concepito, ha nel mirino l’ammalato, il disabile, l’anziano non autosufficiente. Della 194 il testo odierno mutua la forma, la struttura, la dinamica, in taluni passaggi perfino la lettera (come emerge sovrapponendo le parti sull’obiezione di coscienza).
Non prevedendo un centesimo di euro a sostegno della terapia del dolore, o dell’aiuto che al paziente in difficoltà può venire dai caregiver, essa rende ipocrita l’insieme di belle parole che avvolgono la sostanza; e la sostanza è che le spese per anziani e disabili sono un costo che il sistema sanitario non intende più sostenere.
Per rendere meglio l’idea, come l’art. 1 della 194 proclamava che “l’interruzione volontaria della gravidanza (…) non è mezzo per il controllo delle nascite”-, e sappiamo come è andata a finire – così l’eventuale seguito del lavoro parlamentare potrebbe aggiungere al testo sull’eutanasia un proclama del tipo “la morte volontaria medicalmente assistita, di cui alla presente legge, non è strumento per il controllo della spesa pubblica”.
Perché invece sarà proprio questo.
Mar 2, 2022
Oggi, 2 marzo, la Corte costituzionale ha depositato le sentenze con la quali, all’esito dell’udienza del 15 febbraio scorso, ha dichiarato l’inammissibilità del referendum sull’omicidio del consenziente (sentenza n. 50/2022, su cui https://www.centrostudilivatino.it/comitato-per-il-no-allomicidio-del-consenziente-soddisfazione-per-la-decisione-della-consulta/) e sulla coltivazione e traffico di droga (sentenza n. 51/2022, su cui https://www.centrostudilivatino.it/category/droga/), che si allegano a seguito.
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Feb 23, 2022
Referendum su eutanasia e droghe leggere, le ragioni degli interventori ad opponendum illustrate dagli Avvocati del procedimento referendario
Prof. Avv. Carmelo Leotta, professore associato di Diritto penale nell’Università Europea di Roma e Avv. Domenico Menorello, Foro di Padova
A cura di Pierluigi Serra. Podcast trasmesso IusLaw Web radio. Link al podcast.
Feb 19, 2022
Dall’aborto al fine vita. Articolo di Alfredo Mantovano, pubblicato su Tempi Mensile del febbraio 2022.
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Feb 16, 2022
Il Comitato per il No all’omicidio del consenziente, presieduto dalla prof.ssa Assuntina Morresi, esprime soddisfazione la decisione della Corte Costituzionale nel giudizio di ammissibilità del referendum abrogativo dell’art 579 del codice penale. A sostegno delle sue posizioni il Comitato ha fatto pervenire nei giorni scorsi alla Consulta un’articolata memoria, e oggi i prof. Mario Esposito e Carmelo Leotta ne hanno illustrato la sintesi nella discussione orale.
In attesa di conoscere le motivazioni della sentenza della Corte, è ragionevole immaginare che avrà inciso il vincolo costituzionale – da noi sottolineato – sul principio di indisponibilità della vita, sì che la sua estromissione dall’ordinamento determinerebbe un insanabile vuoto normativo, e la mancanza di chiarezza del quesito, essendo imprevedibili e incerti gli effetti derivanti dalla parziale abrogazione proposta, in contrasto con la trasparenza che dovrebbe orientare la volontà dell’elettore. La decisione della Consulta permette ora di affrontare con maggiore equilibrio la discussione parlamentare sul c.d. testo Bazoli riguardante l’eutanasia, che sostiene – a nostro avviso erroneamente – di dare attuazione alla sentenza n. 242/2019 della stessa Corte, e di farne emergere le incoerenze e il superamento dei confini da essa stabiliti.
https://www.noallomicidiodelconsenziente.it/
Feb 12, 2022
Articolo di Marco Bellizi pubblicato il 12 febbraio 2022 su L’Osservatore Romano. Fonte VaticanNews.
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