Pernottamento a casa del padre. E’ l’interesse del minore ad orientare, non la sua età

Pernottamento a casa del padre. E’ l’interesse del minore ad orientare, non la sua età

In caso di separazione genitoriale, con riferimento al pernotto del figlio presso il genitore non collocatario, non vi è alcuna disposizione di legge che prescriva dei limiti in ragione della tenera età del bambino. La giurisprudenza ha individuato l’età dei tre anni quale tendenziale riferimento, fermo restando che qualsiasi decisione deve sempre tener conto del superiore interesse del singolo minore coinvolto e, pertanto, in concreto, il pernotto presso il genitore non collocatario può essere disposto anche laddove il bambino abbia un’età inferiore ai tre anni.

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Stepchild adoption, fecondazione eterologa e maternità surrogata: attenzione alle fake news

Stepchild adoption, fecondazione eterologa e maternità surrogata: attenzione alle fake news

Nel dibattito relativo alla tutela dei bambini nati da maternità surrogata o attraverso il ricorso alla fecondazione eterologa nei casi vietati dalla legge (coppie omosessuali e single) si fa spesso confusione fra ciò che è giuridicamente lecito e ciò che invece appartiene alla sfera dei meri desideri, con la conseguenza che per molti diventa difficile capire cosa sia effettivamente giusto e cosa sia sbagliato, cosa sia lecito e cosa sia invece illecito. È quindi opportuno comprendere la ratio dei divieti normativi previsti in materia e riflettere sul disvalore delle condotte di coloro che hanno deliberatamente violato quei divieti e che, con il loro comportamento, hanno aggravato il carico di lavoro dei magistrati e degli ufficiali di stato civile, costringendo le autorità competenti ad intervenire a tutela dei minori coinvolti, esposti ab origine a pregiudizio proprio da chi ne reclama la tutela nelle aule giudiziarie.

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Lo ha detto Bruxelles! Ma non è vero…

Lo ha detto Bruxelles! Ma non è vero…

Riflessioni a margine dell’intervista resa dal Presidente della Corte di Giustizia della UE in materia di trascrizione dei certificati di nascita dei figli nati fuori dall’Italia ma da genitori omosessuali cittadini dell’Unione.

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Le nuove norme processuali in materia di persone, minorenni e famiglia: una riforma davvero migliorativa?

Le nuove norme processuali in materia di persone, minorenni e famiglia: una riforma davvero migliorativa?

Il nuovo rito introdotto dalla riforma Cartabia (decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 149), come è noto, si applicherà ai procedimenti promossi a far data dal 1° marzo,  prevedendo un rito unico per tutti i procedimenti aventi ad oggetto lo stato delle persone, i minorenni e le famiglie unite in matrimonio, o basate su convivenze di fatto, attribuiti alla competenza del Tribunale ordinario, del Giudice Tutelare e del Tribunale per i minorenni, ai sensi del novellato art 38 disp. att. c.c.  

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