CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
ULTIMI ARTICOLI
Caso Garlasco: dal passato remoto una possibile, inaspettata lezione di civiltà
Dal caso Garlasco alla tortura medievale: un giudice d’antico regime ci ricorda che condannare senza certezza assoluta di colpevolezza era, un tempo, semplicemente impossibile.
Conferito al prof. Mauro Ronco il premio internazionale “Medaglia d’oro al merito della cultura cattolica”
Venerdì 28 febbraio 2025 il Prof. Mauro Ronco, presidente del Centro Studi Rosario Livatino, è stato insignito del 42° premio internazionale “Medaglia d’oro al merito della cultura cattolica”, istituito nel 1983 dalla Scuola di cultura cattolica di Bassano del Grappa. La cerimonia ha offerto al Professore anche l’occasione per rispondere ad alcune delle domande predisposte dal nutrito gruppo di giovani che animano la menzionata Scuola.
Casino di Martin Scorsese: Il gioco del potere e della legge
Il film Casino (1995) di Martin Scorsese racconta l’ascesa e la caduta di Sam “Ace” Rothstein, brillante bookmaker affiliato alla mafia, e il suo dominio sul casinò Tangiers a Las Vegas.
Riformare la giustizia, si può
Brevi appunti per l’audizione del dr. Domenico Airoma innanzi alla Commissione Affari Costituzionali del Senato della Repubblica del 27 febbraio 2025.
Etica e intelligenza artificiale nel soccorso pubblico
L’etica pone delle domande e impone una riflessione: un drone o un robot con notevole velocità di azione e di intervento, in un contesto in cui la velocità si traduce nella tutela della vita e dell’incolumità, potrà mai sostituire l’uomo?
Quale disciplina per il fine-vita? Ritornare all’alleanza terapeutica
Sono passati quasi sette anni dalla prima decisione con la quale la Corte costituzionale ha individuato una circoscritta area di non punibilità dell’assistenza al suicidio.
Il rosso e il nero: giustizia e potere nella Francia della Restaurazione
Attraverso l’analisi del processo di Julien, Stendhal denuncia le distorsioni del diritto e l’ineguaglianza sociale, offrendo una critica ancora attuale alle strutture di potere.
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
Invito alla lettura de I cinghiali di Umberto Apice
Il romanzo I cinghiali di Umberto Apice offre una lente d’ingrandimento sulla condizione umana nel mondo contemporaneo, fondendo elementi di realismo...
Detenuto in attesa d giudizio (1971) di Nanni Loy
Il film "Detenuto in attesa di Giudizio" trae ispirazione dall'inchiesta televisiva intitolata "Verso il carcere" condotta da Emilio Sanna. Quest'opera...
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.
Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
Legge omofobia, perché non va


















