La preghiera come “problema politico”. Riflessioni a partire dalla peregrinatio delle reliquie di Rosario Livatino a Roma

La preghiera come “problema politico”. Riflessioni a partire dalla peregrinatio delle reliquie di Rosario Livatino a Roma

Nel mese di gennaio, in occasione della peregrinatio delle reliquie del beato Rosario Livatino, abbiamo assistito a molteplici eventi, assai coinvolgenti, nella città di Roma, organizzati, nella settimana dal 14 al 21 gennaio, non solo nelle Chiese romane, ma anche nelle Università e nelle sedi istituzionali, accompagnati da preghiere, discorsi, messaggi delle massime cariche dello Stato, a partire dal Presidente della Repubblica. Se ne è dato ampiamente conto in questo sito.

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Un paese è fragile se non pensa agli anziani

Un paese è fragile se non pensa agli anziani

Il suicidio di massa degli anziani per risolvere i problemi economici legati all’invecchiamento della popolazione. La soluzione-provocazione proposta per il Giappone da un professore di economia di Yale, Yusuke Narita, sta sollevando polemiche in tutto il mondo. Ma qual è senso di queste affermazioni così violente e disumane?

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Le leggi non si forzano e nemmeno si fanno sotto forzatura

Le leggi non si forzano e nemmeno si fanno sotto forzatura

Il fine vita non può diventare terreno di sperimentazione di soluzioni giurisprudenziali creative. La Corte Costituzionale ha posto dei paletti: i giudici sono tenuti a rispettarli ed il legislatore non deve farsi condizionare da fughe in avanti che lasciano indietro solo la dignità dei più deboli.

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La ludopatia

La ludopatia

Ultimo articolo di approfondimento sul tema del gioco d’azzardo e la ludopatia, a cura di Valter Brunetti, sostituto procuratore generale presso la Corte di Appello di Napoli.

Parte terza di tre. Leggi la prima parte e la seconda parte.

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La registrazione di figli di coppie omogenitoriali: un caso ancora aperto

La registrazione di figli di coppie omogenitoriali: un caso ancora aperto

Il sindaco di Milano decise unilateralmente la scorsa estate di dare il via alla registrazione degli atti di nascita dei figli “di coppie omogenitoriali”. Il prefetto di Milano in questi giorni ha interpellato il Ministero degli Interni sulla questione. Si ricorda che non può essere trascritto nei registri dello stato civile italiano il provvedimento di un Giudice straniero con cui è stato accertato il rapporto di filiazione tra un minore nato all’estero mediante il ricorso alla maternità surrogata ed un soggetto che non abbia con lo stesso alcun rapporto biologico (c.d. genitore d’intenzione).

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Alessandro Passerin D’Entrèves e il diritto naturale nella tradizione liberale

Alessandro Passerin D’Entrèves e il diritto naturale nella tradizione liberale

All’interno della tradizione liberale italiana la questione del diritto naturale occupa una posizione significativa, sebbene non abbia la centralità che ha conosciuto nel liberalismo anglosassone. A tale riguardo, va riconosciuta come rappresentativa la posizione di Alessandro Passerin. Per il filosofo del diritto, il liberalismo, nel suo definirsi quale teoria che si pone a difesa della società, dei singoli e delle loro articolazioni interpersonali, è stato spesso spinto a riconoscere l’esistenza di diritti prepolitici: antecedenti ad ogni istituzionalizzazione formale (ad ogni validità) e anche ad ogni pratica sociale (ad ogni effettività). La lotta del liberalismo classico per l’autonomia dal potere si è quindi tradotta a più riprese nella rivendicazione di prerogative autoevidenti, attribuite agli uomini da Dio o dalla natura. In questa prospettiva, il diritto naturale è essenzialmente il quadro entro cui si collocano i diritti naturali dei singoli.

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7. Responsabilità del magistrato e clausole di salvaguardia

7. Responsabilità del magistrato e clausole di salvaguardia

Il tema della responsabilità dei magistrati rappresenta da sempre un argomento assai scivoloso, rispetto alla quale le istanze di quei corpi sociali che ciclicamente invocano riforme volte a introdurre meccanismi sanzionatori informati a una maggiore severità si devono necessariamente confrontare con le norme contenute nel titolo IV, parte II, della Costituzione, ove la Carta si occupa per l’appunto di magistratura. L’articolo tratta il tema della responsabilità dei magistrati per l’attività giurisdizionale, lo speciale regime loro riservato sia in ambito civile che disciplinare e le c.d. clausole di salvaguardia.

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