Sulla cerimonia di apertura dei giochi olimpici di Parigi

Sulla cerimonia di apertura dei giochi olimpici di Parigi

Cum clamárem ad Dóminum, exaudívit vocem meam, ab his qui appropinquant mihi: et humiliábit eos qui est ante sæcula et manet in ætérnum: iacta cogitátum tuum in Dómino et ipse te enútriet
Sal 54, 17, 18, 20, 23

1. Accade talora che gli accadimenti più tristi, soprattutto, quando si è impotenti in ordine al loro prodursi, siano mentalmente rimossi al fine di sottrarsi alla sofferenza che provocano. Per qualche giorno ho taciuto di fronte allo spettacolo distopico in cui si è consumata la cerimonia inaugurale dei giochi olimpici di Parigi. Avverto però l’obbligo morale, sia quale cittadino che ha patito una grave ingiustizia, sia quale credente cattolico in Nostro Signore Gesù Cristo e nella Santa Eucarestia, di esprimere razionalmente alcuni motivi dell’indignazione per gli eventi dissacratori esibiti a miliardi di uomini e donne in ogni luogo del mondo.

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Il processo di Kafka: una critica filosofica del diritto moderno

Il processo di Kafka: una critica filosofica del diritto moderno

Il “Processo” di Franz Kafka rappresenta un potente e inquietante ritratto delle dinamiche di potere all’interno del sistema giudiziario, concentrandosi sull’arbitrarietà della legge, la burocratizzazione della giustizia e l’alienazione dell’individuo. Attraverso l’odissea giudiziaria di Josef K., Kafka smaschera l’inaccessibilità e l’opacità del sistema giudiziario, mettendo in luce la disumanizzazione e l’impersonalità della macchina legale.

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Giudizio e pregiudizi del giudice. Il dovere di terzietà e imparzialità

Giudizio e pregiudizi del giudice. Il dovere di terzietà e imparzialità

1-Il dovere della imparzialità: terzietà, indipendenza e neutralità del giudice; 2- L’imparzialità apparente e la parzialità nascosta; 3- Alcuni casi di parzialità e apparente imparzialità; 4- Il rafforzamento del diritto e il giudice giusto e indipendente; 5- Come un giudice può essere giusto e indipendente: la testimonianza del giudice Livatino.

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Allarme dipendenze tra i giovani

Allarme dipendenze tra i giovani

La preoccupante situazione di degrado materiale, morale e culturale che sta interessando i minori è Italia è stata oggetto dell’audizione tenuta dal dott. Antonio Sangermano – Capo del dipartimento per la giustizia minorile e di comunità – il 2 luglio scorso dinanzi alla Commissione Parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza.

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Transizione di genere

Transizione di genere

1. I clinici, psichiatri, psicoterapeuti, endocrinologi, che si occupano professionalmente delle problematiche adolescenziali che vanno sotto la denominazione di disforia di genere stanno rilevando un notevole cambiamento circa le proporzioni delle richieste di transizione da un genere all’altro. Mentre storicamente erano molto più numerosi, tra gli adulti, i maschi che non le femmine a richiedere la transizione, negli ultimi anni il rapporto si è invertito, assistendosi ora a una crescita esponenziale di femmine che accedono ai servizi per la transizione, specialmente in età evolutiva e, soprattutto, tra le adolescenti e le pre-adolescenti.

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Giustizia riparativa e pratica del perdono

Giustizia riparativa e pratica del perdono

Con l’introduzione nel nostro sistema della c.d. “Giustizia Riparativa”, è fruibile una via di soluzione del contrasto processuale, sussidiaria nel processo penale, che si fonda sull’incontro tra la vittima ed il reo, attraverso l’ausilio di un soggetto terzo ed imparziale denominato “mediatore”.

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Il caos dell’ingiustizia: analisi di Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Carlo Emilio Gadda

Il caos dell’ingiustizia: analisi di Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Carlo Emilio Gadda

Nel romanzo “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana” di Carlo Emilio Gadda, la giustizia è un tema centrale che viene esplorato attraverso una trama intricata e una rappresentazione vivida della società romana degli anni Trenta. La storia ruota attorno all’indagine dell’omicidio di Liliana Balducci e del furto di gioielli nella stessa via, eventi che sembrano collegati ma che si rivelano essere parte di un più ampio e complesso intreccio di corruzione, ipocrisia e degrado morale. Gadda utilizza una lingua ricca e sperimentale per descrivere un mondo in cui la giustizia è spesso elusiva e distorta dalle influenze sociali e politiche. Il commissario Ingravallo, incaricato delle indagini, rappresenta il tentativo, spesso frustrato, di fare chiarezza e di trovare la verità in un contesto di ambiguità e di inganni. La giustizia nel romanzo non è solo un problema legale, ma anche una questione etica e filosofica, che mette in discussione la possibilità stessa di raggiungere una vera e propria giustizia in una società così profondamente imperfetta.

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Diniego alla concessione della cittadinanza alla luce dei precedenti penali

Diniego alla concessione della cittadinanza alla luce dei precedenti penali

Interessante pronunciamento del T.A.R. Lazio sez. V – Roma, che con la sentenza del 02/04/2024, n. 6358 (Presidente Rizzetto, Estensore Mattei) torna sul diniego alla concessione dello status di cittadino italiano in presenza di precedenti penali. Secondo i giudici amministrativi, i precedenti penali concernenti reati in materia di sostanze stupefacenti denotano una mancanza di rispetto degli obblighi legati alla concessione della cittadinanza, giacché tali comportamenti suggeriscono un’instabilità e un’integrazione incompleta nella comunità nazionale. Queste azioni sono dunque da considerarsi indici di inaffidabilità e di scarsa integrazione, specialmente alla luce delle emergenze sociali che rappresentano una minaccia per il contesto sociale di riferimento.

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