CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
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L’idiota nel nostro tempo: cristianesimo, verità e impotenza nel mondo contemporaneo
Rileggere L’idiota oggi significa interrogarsi sulla possibilità stessa dell’etica cristiana nel mondo contemporaneo. La figura del principe Myškin, immersa nella sua trama tragica tra Nastas’ja Filippovna e Rogozin non appare più soltanto come un’anomalia narrativa, ma come una figura profetica: colui che, vivendo secondo un amore assoluto, viene neutralizzato da un sistema che non tollera l’eccesso di verità. L’idiota diventa così paradigma dell’uomo etico nel presente: non sconfitto perché debole, ma perché troppo radicale.
Censura sui manifesti contro l’aborto. Assai criticabile l’avallo da parte del TAR Calabria
Il TAR Calabria conferma la rimozione dei manifesti anti-aborto di Pro Vita a Reggio Calabria. Analisi della sentenza n. 78/2026 tra Codice della Strada, libertà di espressione e il concetto di “turbamento” delle donne.
Quando il dubbio diventa resa: Eutanasia e svuotamento etico in La grazia di Paolo Sorrentino
Nel suo ultimo film, La grazia, Paolo Sorrentino sceglie di collocare il tema dell’eutanasia al centro di una narrazione solenne, rarefatta, apparentemente prudente.
Il cuore che non salva: tragedia, errore e la giustizia dei media
La vicenda di Domenico, il bambino di due anni e mezzo che ha perso la vita dopo aver ricevuto un cuore danneggiato, si staglia come un moderno dramma greco: un intreccio di speranza, errore, responsabilità e destino che sfida la nostra comprensione e il nostro senso di giustizia.
Il bene senza grazia: Cuore e la costruzione di un’etica laica in alternativa al cristianesimo
Una rilettura critica di Cuore di Edmondo De Amicis, interpretandolo come un progetto etico consapevolmente alternativo alla morale cristiana.
Mauro Ronco, Itinerari della modernità penale in Italia. Profili critici (1800-1930): una recensione
Riflessioni sulle origini e la storia del Diritto Penale Moderno in Italia.
Certezza della pena e reinserimento sociale
Alla ricerca di un equilibrio tra due esigenze non sempre confliggenti.
26. Adolfo Ravà: “il diritto può intendersi solo sapendo che cosa è giusto”.
Nella definizione di Adolfo Ravà il diritto è «l’insieme di quelle norme le quali prescrivono la condotta che è necessario sia tenuta dai componenti della...
Giudici e social media
I social media come comunicazione “Il mezzo è il messaggio” (Mac Luhan), ma il mezzo in qualche modo ci sta cambiando: attraverso i social media impegniamo...
Il Riso e la Legge: Filosofia e Giustizia in Gargantua e Pantagruel
Nel mondo esorbitante di Gargantua e Pantagruel, dove il riso sembra travolgere ogni regola, Rabelais costruisce una sorprendente meditazione sulla giustizia...
2 cuori e 2 capanne: abitare il conflitto, imparare la relazione
In Due cuori e 2 capanne, Massimiliano Bruno utilizza la commedia romantica come lente per osservare le trasformazioni profonde della società contemporanea:...
L’Orestea di Eschilo: la città, il nomos, la misura
La trilogia eschilea dell’Orestea (458 a.C.) mette in scena la metamorfosi più radicale dell’esperienza politico-giuridica occidentale: il passaggio dal ciclo...
Diniego alla concessione della cittadinanza alla luce dei precedenti penali
Interessante pronunciamento del T.A.R. Lazio sez. V – Roma, che con la sentenza del 02/04/2024, n. 6358 (Presidente Rizzetto, Estensore Mattei) torna sul...
L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
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Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
Legge omofobia, perché non va




















