Intelligenza artificiale e custodia della persona: una sfida per il diritto – Parte 1

Intelligenza artificiale e custodia della persona: una sfida per il diritto – Parte 1

Abstract

Il contributo analizza l’impatto dell’intelligenza artificiale sul diritto penale e processuale muovendo dalla prospettiva antropologica offerta dall’enciclica Magnifica Humanitas. Il testo intende mostrare come il rilievo del documento pontificio travalichi l’ambito confessionale e si collochi, con piena legittimità, al centro del dibattito contemporaneo sull’innovazione tecnologica, poiché individua con particolare nettezza la questione decisiva posta dall’IA: se essa debba essere governata come strumento al servizio della persona oppure assunta come criterio implicito di riorganizzazione dei rapporti sociali, economici e istituzionali. In questa prospettiva vengono esaminate la non neutralità della tecnologia, l’opacità dei processi automatizzati, il rischio di una progressiva sostituzione del giudizio umano con logiche di efficienza e calcolabilità, nonché il ruolo della magistratura quale presidio di legalità costituzionale. Ne emerge l’esigenza di una disciplina dell’innovazione che assuma come parametro non la sola performance del sistema, ma la dignità della persona, la controllabilità della decisione e la permanenza del carattere umano della giustizia.

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Jorge Luis Borges e la giustizia: labirinto, verità e destino

Jorge Luis Borges e la giustizia: labirinto, verità e destino

La riflessione di Jorge Luis Borges sul tema della giustizia si sviluppa in forma narrativa, simbolica e filosofica, senza mai assumere i contorni di un sistema esplicito. Nei suoi racconti la giustizia non appare come ordine stabile, ma come problema conoscitivo e morale, continuamente attraversato dall’ambiguità della verità, dalla pluralità delle interpretazioni e dalla tensione tra libertà e destino. Attraverso raccolte fondamentali come Ficciones e El Aleph, e racconti quali La lotteria a Babilonia, Tema del traditore e dell’eroe e Deutsches Requiem, Borges costruisce una filosofia implicita della giustizia come labirinto: uno spazio in cui il giudizio è necessario ma mai definitivo, e in cui la verità stessa si rivela instabile. La sorprendente attualità della sua opera emerge oggi in una società dominata dalla sovrabbondanza delle informazioni, dalla manipolazione delle narrazioni pubbliche, dagli algoritmi e dalla crisi della verità condivisa.

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