Giu 7, 2026
La riflessione di Jorge Luis Borges sul tema della giustizia si sviluppa in forma narrativa, simbolica e filosofica, senza mai assumere i contorni di un sistema esplicito. Nei suoi racconti la giustizia non appare come ordine stabile, ma come problema conoscitivo e morale, continuamente attraversato dall’ambiguità della verità, dalla pluralità delle interpretazioni e dalla tensione tra libertà e destino. Attraverso raccolte fondamentali come Ficciones e El Aleph, e racconti quali La lotteria a Babilonia, Tema del traditore e dell’eroe e Deutsches Requiem, Borges costruisce una filosofia implicita della giustizia come labirinto: uno spazio in cui il giudizio è necessario ma mai definitivo, e in cui la verità stessa si rivela instabile. La sorprendente attualità della sua opera emerge oggi in una società dominata dalla sovrabbondanza delle informazioni, dalla manipolazione delle narrazioni pubbliche, dagli algoritmi e dalla crisi della verità condivisa.
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Giu 5, 2026
Prima enciclica di Leone XIV, Magnifica Humanitas, al crocevia tra Dottrina Sociale della Chiesa, intelligenza artificiale e dignità umana: un’analisi del paradigma tecnocratico e delle sue implicazioni antropologiche, etiche e giuridiche.
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Giu 3, 2026
“La signora che abita alla Balduina” tra testimonianza e coscienza narrante.
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Giu 1, 2026
Dal caso Garlasco alla tortura medievale: un giudice d’antico regime ci ricorda che condannare senza certezza assoluta di colpevolezza era, un tempo, semplicemente impossibile.
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Mag 31, 2026
Pubblicato nel 1974, Todo modo di Leonardo Sciascia è uno dei grandi romanzi filosofico-politici del Novecento europeo. Sotto forma di giallo allegorico e di satira metafisica, il libro mette in scena la crisi della giustizia in una società in cui il potere, invece di sottoporsi al giudizio, si autoassolve e si riproduce attraverso l’opacità. Il ritiro spirituale nell’eremo di Zafer, i delitti che vi si consumano, la figura enigmatica di don Gaetano e il progressivo dissolversi della verità trasformano il romanzo in una meditazione sul rapporto tra colpa, legge, responsabilità e dominio. In questo articolo Todo modo viene analizzato come opera filosofica implicita, mettendolo in dialogo con l’adattamento cinematografico di Elio Petri e interrogandone la sorprendente attualità nel presente.
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