San Matteo, accusato di diffamazione, potrà cavarsela in Cassazione? Ecco la risposta

San Matteo, accusato di diffamazione, potrà cavarsela in Cassazione? Ecco la risposta

Proviamo per un attimo a trasferire idealmente le nostre istituzioni e regole giuridiche al tempo in cui vennero scritti i Vangeli ed immaginiamo che il Sinedrio di Gerusalemme abbia sporto querela per diffamazione nei confronti di Levi di Alfeo, detto  Matteo,  accusandolo di aver falsamente affermato, nel suo Vangelo, che lo stesso Sinedrio aveva corrotto, con una forte somma di danaro, le guardie poste al sepolcro di Gesù perché, contrariamente al vero,  riferissero che, durante la notte, mentre esse dormivano, erano venuti i discepoli di Gesù e avevano portato via il suo corpo. Affermazione, quella anzidetta, che nell’intento dell’autore, avrebbe dovuto corroborare l’assunto secondo il quale, in realtà, il sepolcro sarebbe stato trovato vuoto, la mattina del giorno successivo al sabato, perché Gesù era risorto a nuova vita. E immaginiamo pure che, essendo stata ritenuta fondata l’accusa e pronunciata sentenza di condanna, avverso quest’ultima la difesa dell’imputato abbia proposto ricorso per cassazione, denunciando carenza ed illogicità di motivazione. Quella che segue è la decisione che presumibilmente, a giudizio di chi scrive (sulla base della sua ultraventennale esperienza di giudice di legittimità), la Cassazione avrebbe dovuto adottare.

(altro…)
Processo a Gesù

Processo a Gesù

Il processo penale di Gesù di Nazaret dinanzi al sinedrio giudaico e al prefetto romano Pilato è un avvenimento della storia universale che non finisce mai di interrogare drammaticamente la coscienza. Nessun altro processo, nemmeno quello intentato  a  Socrate, ai Templari o a Galileo, soltanto per far cenno ad alcuni, peraltro notissimi, come lo è, nella storia moderna, quello di Norimberga, è stato oggetto, sin dal momento della sua conclusione, a continue analisi di interpretazione di  problemi storici, giuridici, politici, teologici e filosofici tali da destare l’interesse non soltanto degli esegeti neotestamentari e degli storici del cristianesimo antico, ma anche degli storici del diritto e degli studiosi della politica e della filosofia.

(altro…)
Terroristi impuniti: giustizia è sfatta!

Terroristi impuniti: giustizia è sfatta!

La Corte di Cassazione francese respinge la richiesta di estradizione avanzata dall’Italia nei confronti di alcuni brigatisti rossi, condannati per omicidio ed altri gravi reati, perché l’esecuzione della pena rappresenterebbe un danno sproporzionato al loro diritto alla vita privata e familiare. La sproporzione c’è, ma riguarda la giustizia, liquidata in poche righe.

(altro…)
Eschaton di C. Ceresani, un libro da leggere per incamminarsi verso la Pasqua

Eschaton di C. Ceresani, un libro da leggere per incamminarsi verso la Pasqua

Come è riuscito a cambiare la storia del mondo, i paradigmi dell’etica e della morale e il cammino di vita di miliardi di persone un uomo di umili origini, venuto da un piccolo villaggio della Galilea? Cristiano Ceresani, già autore del libro Kerigma Il Vangelo degli ultimi giorni, ci offre una risposta attraverso un altro prezioso libro dal titolo Èschaton incentrato sulla figura di Gesù di Nazareth, non certo con l’intento di scriverne una biografia, ma di  presentarlo attraverso  il vero significato del regno di Dio che egli annunciò.

(altro…)
Davvero il Parlamento europeo protegge i bambini?

Davvero il Parlamento europeo protegge i bambini?

Il Parlamento europeo ha approvato un emendamento alla Risoluzione sullo Stato di diritto per il 2022 che contesta la circolare del Governo italiano con cui i sindaci sono stati richiamati al rispetto degli orientamenti della giurisprudenza sulla contrarietà all’ordine pubblico della trascrizione di accertamenti esteri di rapporti genitoriali tra il bambino e il committente privo di legame biologico con lo stesso, in caso di nascita da madre surrogata.

(altro…)
Ancora sul certificato europeo di filiazione

Ancora sul certificato europeo di filiazione

Pubblichiamo di seguito un intervento del prof. Bilotti e del prof. Vari sulle problematiche sollevate dall’introduzione di un certificato europeo di filiazione. Ricordiamo che dopo il Senato italiano, anche il Senato francese si è espresso in senso contrario alla proposta della Commissione europea (il testo della risoluzione approvata dal secondo è al seguente indirizzo Internet: https://www.senat.fr/leg/tas22-084.html).

(altro…)
Bullismo e sanzioni scolastiche

Bullismo e sanzioni scolastiche

Il diniego alla richiesta di risarcimento dei genitori del “bullo” espulso dalla scuola. Brevi riflessioni a margine di un recente pronunciamento del TAR dell’Umbria.

(altro…)
I lavoratori dell’ultima ora

I lavoratori dell’ultima ora

Articolo di Pietro Dubolino, pubblicato sul quotidiano La Verità il 27 dicembre 2022.

La vicenda narrata nella parabola comunemente detta dei “lavoratori dell’ultima ora” (Matteo, 20, 1-16), è, nell’essenziale, molto semplice. Il proprietario di una vigna, avendo bisogno di operai a giornata, esce di buon mattino e, trovati in piazza alcuni che erano in attesa di chi li chiamasse, li assume promettendo la retribuzione di un denaro per ciascuno. Dopodiché, uscito ancora a più riprese nel corso della stessa giornata e trovati ogni volta, fin quasi al tramonto del sole, altri operai in attesa, assume anche loro e li manda a lavorare nella vigna. A fine giornata, dovendo provvedere al pagamento e cominciando dagli ultimi assunti, dà a ciascuno di loro un denaro. A questo punto i primi assunti, avendo lavorato per un maggior numero di ore, si sarebbero aspettati di ricevere una retribuzione superiore. Ma il padrone dà anche a loro un denaro per ciascuno. E, a fronte delle loro rimostranze, risponde ad uno di essi, per tutti: “Amico mio, io non ti faccio torto. Non hai forse pattuito con me per un denaro? Dunque prendi il tuo e vattene. Se io voglio dare all’ultimo lo stesso che do a te non posso fare del mio quello che voglio? O forse sei tu invidioso perché io sono buono”?

(altro…)
Payback dispositivi medici : morte del SSN o delle imprese di settore?

Payback dispositivi medici : morte del SSN o delle imprese di settore?

1-Con il meccanismo del c.d. payback lo Stato si propone di ripianare l’aumento di spesa sanitaria pubblica.

L’intento, di per sé apprezzabile, rischia però di concretizzarsi con modalità che, come vedremo, sconcertano sotto vari profili e pongono le basi da un lato, per un potenziale affossamento definitivo del sistema sanitario nazionale, già compromesso nel corso degli anni dalle progressive e continue riduzioni dei budget di spesa a disposizione per la copertura del fabbisogno e delle richieste dei cittadini (dacché, parlare di ripiano dell’aumento di spesa pare del tutto singolare); dall’altro, metterebbe in seria crisi il comparto delle aziende del settore, nella sua totalità, o quasi, con conseguenze disastrose.

(altro…)