Cassazione e relazione di affetto ai fini dell’assegno divorzile

Cassazione e relazione di affetto ai fini dell’assegno divorzile

Ma la “soluzione” non sono gli accordi prematrimoniali

Perde il diritto all’assegno divorzile il beneficiario che abbia instaurato una “relazione sentimentale” stabile: lo afferma la Corte di Cassazione con l’ordinanza n.  22604/2020 dello scorso 16 ottobre (v. il testo integrale a seguire).

(altro…)
Il Collegio elettorale negli USA, esempio di democrazia non giacobina

Il Collegio elettorale negli USA, esempio di democrazia non giacobina

1. Ogni quattro anni, in pendenza del voto per la Casa Bianca, si torna a parlare (o si sente parlare, che non è la medesima cosa) del «Collegio elettorale». E fuori dagli Stati Uniti d’America, ma pure dentro, si levano le voci di critica. Vere, presunte, gonfiate o strumentalizzate che siano, sovente rendono il tema stucchevole. Perché, infatti, non porvi rimedio per tempo, ovvero nei quattro anni che intercorrono fra una elezione presidenziale e l’altra? Ma soprattutto perché lamentarsi, quando non persino inveire, contro una regola del gioco che tutti conoscono e dunque esplicitamente o implicitamente accettano? Ciò premesso, l’occasione è propizia per qualche ragionamento minimo.

(altro…)
Covid-19: è anche emergenza usura

Covid-19: è anche emergenza usura

1. L’emergenza sanitaria da Covid-19 si è trasformata in crisi economica e finanziaria, e tra i fattori di preoccupazione vi è incremento del rischio usura. L’allarme è stato lanciato a fine settembre dall’allora Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, il prefetto Anna Paola Porzio, in occasione della presentazione nella Sala stampa del Viminale della Relazione annuale 2020[1] (il prefetto Porzio ha poi cessato l’incarico dopo qualche giorno).

(altro…)
Covid-19 e dpcm: incostituzionali gli arresti domiciliari per “anziani”

Covid-19 e dpcm: incostituzionali gli arresti domiciliari per “anziani”

Fra le misure ipotizzate per il prossimo Dpcm sull’emergenza Covid-19 vi sarebbe la separazione degli “anziani” – categoria che al momento non è ben chiaro da che età dovrebbe partire – dal resto della popolazione, in primis in famiglia. Per costoro, al fine di tutelare la salute pubblica, andrebbero sacrificati diritti fondamentali, fondati nella Costituzione: la libertà personale ex art. 13, la libertà di circolazione ex art. 16, i diritti della famiglia come società naturale ex art. 29.

(altro…)
“Pandemia di paura” e salute mentale in crisi

“Pandemia di paura” e salute mentale in crisi

1. L’aumento dei contagi da Covid 19, con le conseguenti preoccupazioni in ordine alla tenuta del sistema sanitario nazionale, ha spinto Governo e Regioni a emanare provvedimenti restrittivi delle libertà individuali: di movimento, di riunione, di impresa, ecc…; l’aumento della pressione ospedaliera potrebbe determinarne di ulteriori, fino ad un eventuale nuovo lockdown, nazionale o regionale. Al netto della coerenza di questi interventi e delle discutibili modalità di comunicazione degli stessi, non manca chi si interroga sull’impatto di queste misure sulla tenuta socio-economica del Paese, ed evidenzia la necessità di un bilanciamento che porti a ridurre i malati di Covid, fortunatamente molti meno dei contagiati, senza aumentare disoccupazione e povertà. Ma la dialettica tra “esigenze della salute” e “esigenze del PIL”, per quanto necessaria, è insufficiente e rischia di essere fuorviante: il punto non è “salute vs. PIL” ma “salute vs. salute”.

(altro…)
Elezioni ANM: vince la “corrente” del non voto

Elezioni ANM: vince la “corrente” del non voto

1. “L’ANM è l’associazione cui aderisce circa il 90% dei magistrati italiani”: così si legge nel frontespizio della home page dell’Associazione Nazionale Magistrati. A guardare l’esito delle elezioni, concluse oggi, per il rinnovo del Comitato direttivo centrale – per intenderci, il parlamentino – dell’ANM, è il caso di rettificare il dato: i magistrati italiani sono 9401 (il riferimento è al 28 febbraio 2019); per il voto dell’ANM si sono registrati in 7100, hanno votato in 6101 e i voti validi sono stati 6045. Se le cifre hanno un senso, e le parole pure, si potrebbe dire che “l’ANM è l’associazione per il cui rinnovo votano circa il 64% dei magistrati italiani”.

(altro…)