Nota su di un possibile intervento del legislatore italiano in materia di fine vita, dopo le sentenze n. 242 del 2019 e n. 135 del 2024 della Corte Costituzionale

Nota su di un possibile intervento del legislatore italiano in materia di fine vita, dopo le sentenze n. 242 del 2019 e n. 135 del 2024 della Corte Costituzionale

  1. Il diritto alla vita nell’ordinamento italiano

    Il diritto alla vita costituisce il primo dei diritti fondamentali, in quanto presupposto per il godimento di tutti gli altri. Esso appartiene all’insieme dei diritti inviolabili della persona “che occupano nell’ordinamento una posizione, per dir così, privilegiata, in quanto appartengono – per usare l’espressione della sentenza n. 1146 del 1988 – «all’essenza dei valori supremi sui quali si fonda la Costituzione italiana»”, che “non possono essere sovvertiti o modificati nel loro contenuto essenziale neppure da leggi di revisione costituzionale o da altre leggi costituzionali” (Corte cost., sent. n. 35 del 1997). Il diritto alla vita non è solo inviolabile, ma presenta anche i caratteri della indisponibilità e della irrinunciabilità.

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    Dipendenze 2.0: come il moderno ridefinisce il concetto di assuefazione

    Dipendenze 2.0: come il moderno ridefinisce il concetto di assuefazione

    Introduzione

    Negli ultimi decenni si è verificata un’evoluzione significativa del concetto di dipendenza. Inizialmente associato all’abuso di alcol e sostanze stupefacenti, oggi il termine comprende una vasta gamma di comportamenti che, pur non essendo correlati all’uso di sostanze, presentano caratteristiche simili alle dipendenze classiche. Le “nuove dipendenze” (o “new addictions”) riguardano comportamenti che, sebbene socialmente accettati, possono compromettere seriamente la qualità della vita degli individui, interferendo con il loro equilibrio psico-sociale.

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    Note per un illuminismo giudiziario

    Note per un illuminismo giudiziario

    «Was ist Aufklärung?», cioè «cosa è l’illuminismo?», si chiedeva Immanuel Kant nel 1784; oggi ci si può porre, invece, il seguente quesito: was ist richterliche Aufklärung?, cioè cosa è l’illuminismo giudiziario?

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    Contardo Ferrini esempio di vita, faro nel XXI secolo

    Contardo Ferrini esempio di vita, faro nel XXI secolo

    Il 17 ottobre si è celebrata la festa del Beato Contardo Ferrini  (Milano, 4 aprile 1859–Suna, 17 ottobre 1902), terziario francescano, confratello della Conferenza di San Vincenzo, illustre professore di Diritto romano, fu anche eletto consigliere comunale a Milano dal 1895 al 1898.

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    Dove sono finite le nostre emozioni?

    Dove sono finite le nostre emozioni?

    Non un quesito da poco se a chiederselo è uno psichiatra, sociologo e scrittore di bestseller del calibro di Paolo Crepet. Non un intellettuale che vive nella torre eburnea, ma un uomo che da sempre unisce all’attività accademica quella professionale e che non disdegna nemmeno di stare nell’agorà moderna, quella dei Social, dove è seguitissimo con oltre 400 mila follower.

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    “Lavoro pericoloso. Sul lavoro del giudice”, Corte suprema di Polonia, Varsavia, 10 ottobre 2024

    “Lavoro pericoloso. Sul lavoro del giudice”, Corte suprema di Polonia, Varsavia, 10 ottobre 2024

    Il Prof. Mauro Ronco, Presidente del Centro Studi Rosario Livatino, è intervenuto alla conferenza scientifica “Lavoro pericoloso. Sul lavoro del giudice”,  organizzata dalla Corte Suprema di Polonia lo scorso 10 ottobre 2024 a Varsavia, nel corso della quale sono stati approfonditi profili di carattere etico, storico, sociologico e psicologico collegati alla professione del giudice. Ai partecipanti all’evento è stata distribuita la pubblicazione “I giudici antimafia, i più audaci tra gli audaci”, edita per l’occasione dalla Corte Suprema polacca e realizzata anche con la collaborazione del Centro Studi Rosario Livatino.

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