Corsa agli armamenti e negazione del diritto umanitario
Un grave pericolo per la pace e per la democrazia.
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Un grave pericolo per la pace e per la democrazia.
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Ricordo di S. Giovanni Paolo II, memoria liturgica 22 ottobre.
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«Was ist Aufklärung?», cioè «cosa è l’illuminismo?», si chiedeva Immanuel Kant nel 1784; oggi ci si può porre, invece, il seguente quesito: was ist richterliche Aufklärung?, cioè cosa è l’illuminismo giudiziario?
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Ma non è mai troppo tardi per iniziare ad esserlo.
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Il 17 ottobre si è celebrata la festa del Beato Contardo Ferrini (Milano, 4 aprile 1859–Suna, 17 ottobre 1902), terziario francescano, confratello della Conferenza di San Vincenzo, illustre professore di Diritto romano, fu anche eletto consigliere comunale a Milano dal 1895 al 1898.
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Non un quesito da poco se a chiederselo è uno psichiatra, sociologo e scrittore di bestseller del calibro di Paolo Crepet. Non un intellettuale che vive nella torre eburnea, ma un uomo che da sempre unisce all’attività accademica quella professionale e che non disdegna nemmeno di stare nell’agorà moderna, quella dei Social, dove è seguitissimo con oltre 400 mila follower.
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Comunicato stampa del Centro Studi Livatino.
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Il Prof. Mauro Ronco, Presidente del Centro Studi Rosario Livatino, è intervenuto alla conferenza scientifica “Lavoro pericoloso. Sul lavoro del giudice”, organizzata dalla Corte Suprema di Polonia lo scorso 10 ottobre 2024 a Varsavia, nel corso della quale sono stati approfonditi profili di carattere etico, storico, sociologico e psicologico collegati alla professione del giudice. Ai partecipanti all’evento è stata distribuita la pubblicazione “I giudici antimafia, i più audaci tra gli audaci”, edita per l’occasione dalla Corte Suprema polacca e realizzata anche con la collaborazione del Centro Studi Rosario Livatino.
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Il CSL interviene come amicus curiae nel giudizio innanzi alla Corte Costituzionale in tema di trattamenti di sostegno vitale.
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Cormac McCarthy, con Meridiano di sangue, offre un ritratto impietoso della violenza che plasma la frontiera americana. Pubblicato nel 1985, il romanzo è un’epopea brutale e disturbante, che affonda le sue radici nell’ambiguità morale dell’espansione verso l’ovest. Tuttavia, la narrazione non si limita a un semplice racconto storico. Attraverso figure enigmatiche come il giudice Holden, McCarthy esplora il confine labile tra giustizia e caos, tra legge e arbitrio. Questo saggio intende offrire una riflessione giuridica e filosofica sull’opera, indagando il rapporto tra diritto e violenza, autorità e anarchia.
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