CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO
ULTIMI ARTICOLI
L’intervento del Sottosegretario Mantovano, al Seminario “Le trasformazioni dell’Europa”
L’intervento del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, al Seminario “Le trasformazioni dell’Europa”, in occasione della presentazione del volume del Prof. Giovanni Pitruzzella “L’Europa in trasformazione: tra geopolitica e democrazia”, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Il principio supremo di laicità dello Stato alla prova del diritto dell’Unione Europea: il caso dei registri battesimali
Causa C-12/25: la CGUE valuterà la compatibilità dei registri battesimali con il GDPR. Analisi giuridica su laicità, autonomia canonica e rischio controlimiti costituzionali.
“Detenzione domiciliare per gli ultrasettantenni”
Al di là del caso Roggero, criticità da correggere.
Ricordo di Antonio Tarantino, filosofo del diritto e padre dell’Enciclopedia di Bioetica
Addio ad Antonio Tarantino, emerito di Filosofia del diritto all’Università del Salento, fondatore del Centro di Bioetica e Diritti Umani e ideatore dell’Enciclopedia di Bioetica e Diritto. Il ricordo di una vita dedicata alla ricerca e alla difesa della dignità umana.
Sicurezza sociale e diritto penale: tra fondamento morale e crisi del presente
Il concetto di sicurezza sociale in Carmignani e Carrara come bene morale e giuridico, tra critica al securitarismo e analisi degli episodi di violenza politica del 2026.
18 luglio: Rosario Livatino entra in Magistratura
Correva l’anno 1978, il 18 luglio di 48 anni fa Rosario Angelo Livatino prestava giuramento come magistrato presso il Tribunale di Caltanissetta nella qualità di uditore giudiziario.
La libertà di scelta nel contrasto alle mafie
La legge bipartisan c.d. “Liberi di scegliere”, approvata il 15 luglio 2026, rafforza la tutela dei minori esposti alla criminalità organizzata, rendendo disponibili percorsi concreti di protezione e di fuoriuscita dall’illegalità, anche grazie all’alleanza con le madri. Misure sociali, economiche e giudiziarie mirano a spezzare la continuità intergenerazionale e a offrire alternative reali, costituendo, al contempo, un ulteriore strumento di contrasto alle organizzazioni criminali e alla mentalità mafiosa.
27. Robert Spaemann, la Croce della realtà alternativa alla prigione in sé stesso
Per Spaemann il destino della persona umana non è il suo agire, ma un’altra persona che la accetti interamente e che possa portarla a una felice conclusione;...
Se il colore della toga non è un caso
Magistrati, libertà di comunicazione e indipendenza. Premessa: magistrati e social media. «La responsabilità sociale che caratterizza la funzione giudiziaria...
La ferita, la letizia. Faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo
di Daniele Onori Ci sono libri su san Francesco che lo spiegano, lo raccontano, lo rendono oggetto di edificazione. E poi ci sono libri più rari, che lasciano...
Libertà, prevenzione e spazio pubblico: Arturo Carlo Jemolo, il “Convegno dei cinque” e le rappresentazioni contemporanee della sicurezza
Fino a che punto una democrazia può difendersi senza tradirsi? Il paradosso della tolleranza in Jemolo, tra "Convegno dei cinque", Minority Report e Nolan....
Il potere dell’Anello: giustizia e corruzione tra Tolkien e Platone
Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien non è solo un'opera epica di fantasia, ma un racconto intriso di profondi significati morali e spirituali. Il...
Un altro passo verso la genitorialità condivisa
Note a margine della sentenza della Corte Costituzionale 99/2024. Con la Sentenza n. 99, 16 aprile - 4 giugno 2024 (pubblicata in G.U. 1°Serie Speciale –...
L-jus, la nuova rivista on line del Centro Studi Livatino
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Ipse dixit
Il terzo testimone che vi affido è il beato Rosario Livatino, primo magistrato nella storia a essere riconosciuto come martire. Col suo impegno incrollabile per la giustizia, egli ha testimoniato che la legalità non è anzitutto un insieme di norme, ma uno stile di vita, e quindi un possibile cammino di santità. “Sub tutela Dei”, scriveva in cima ai suoi appunti: sotto la protezione divina ci poniamo fiduciosi anche noi, lavorando ogni giorno come servitori della verità e tessitori di unità. Lo Stato, infatti, si trasforma in meglio se ciascuno se ne sente responsabile, nutrendo con i più alti valori spirituali il proprio senso civico e il dovere istituzionale.”
Leone, XIV, 25.10.2025
Video integrale del convegno Droga, le ragioni del no. Scienza, prevenzione, contrasto, recupero:
Legge omofobia, perché non va




















